Allestimento per noleggiatori carrelli elevatori, piattaforme aeree, transpallet e miniescavatori

Ad inizio 2013 un’azienda, già nostra cliente, che possiede diverse sedi operative tra le province di Modena e Reggio Emilia e che si occupa della vendita e del noleggio di attrezzature da lavoro come carrelli elevatori, piattaforme aeree e miniescavatori, ci ha richiesto un nuovo allestimento per un loro automezzo.

L’allestimento richiesto doveva essere analogo ad un autocarro PREMIUM 310.18 (2 assi PTT 180 quintali), da noi allestito nel 2011, e doveva permettergli di trasportare in sicurezza le varie macchine (da vendere o noleggiare) e di poterle caricare e scaricare velocemente senza danneggiarle.

L’autocarro del nuovo allestimento era più grande rispetto al precedente, un RENAULT PREMIUM 460.26 (3 assi PTT 260q.li). Seguendo l’allestimento precedentemente fatto, i tecnici BPM hanno proposto la soluzione seguente:

  • pianale ribassato di lunghezza 8500 mm con sponde in alluminio leggero
  • verricello con portata di 3600 Kg nascosto nel telaio per eliminare inutili ingombri sul piano di carico
  • code inclinate e rampa di carico idraulica a due ripiegamenti di lunghezza 4000 mm per una minore pendenza
  • rivestimento della rampa in lamiera speciale antiscivolo per garantire sempre la massima aderenza dei vari mezzi
  • sicura idraulica sulla rampa di carico che consente un notevole miglioramento delle operazioni di apertura e chiusura della rampa e l’eliminazione completa delle vibrazioni e degli sbattimenti della rampa durante la marcia.

Il cliente, visti i vantaggi che l’altro allestimento fatto aveva apportato alla sua attività ha fatto realizzare anche questa proposta, sicuro della professionalità di Officine BPM.

In fase di realizzazione dell’allestimento, il nostro responsabile tecnico dopo aver valutato la possibilità di realizzare alcune soluzioni migliorative, ha invitato presso la nostra sede il titolare ed i suoi operatori. Il motivo del confronto era l’ottimizzazione degli spazi nella parte anteriore, sopra il verricello, con l’installazione di due vasche porta-oggetti che avrebbero avuto anche la funzione di riparo per il medesimo.

Vista la nuova idea il titolare, entusiasta di quanto proposto, ha deciso per l’installazione del nuovo sistema chiedendo un’offerta e uno studio di fattibilità anche per l’allestimento già in suo possesso.

Terminato l’allestimento e modificato quello precedente, l’azienda ora può contare su due mezzi estremamente funzionali che gli permettono di velocizzare i tempi e di ottimizzare i costi, riuscendo a fare anche un maggior numero di consegne e ritiri.

17th ottobre 2013 Case History

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