Dall’UE nuove leggi per i trasporti su gomma: quando aerodinamicità significa risparmio e sicurezza

Piccoli cambiamenti per grandi vantaggi e possibilità di risparmio. L’Unione Europea ha infatti accolto la proposta del commissario ai trasporti Sim Kallas, che ha proposto di modificare il design degli autotrasporti in alcuni punti, al fine di risparmiare carburante ed emissioni. Arrotondando il muso del veicolo e aggiungendo degli alettoni verticali lungo la parte posteriore del rimorchio, se ne aumenta notevolmente l’aerodinamicità.

Oltre a questa proposta  si aggiunge l’inserimento di stazioni per il rilevamento del peso con il veicolo in movimento oppure la presenza a bordo di sistemi di pesatura collegati al tachigrafo digitale. Due misure che dovrebbe consentire una maggiore efficienza nei controlli e una riduzione del fenomeno del sovrappeso, che risulta molto oneroso che i cittadini contribuenti dell’UE.

L’applicazione di queste innovazioni genera numerosi benefici:

  • riduzione del consumo di carburante (corrispondenti a circa 5.000 euro l’anno per automezzi che operano su lunghe distanze) e delle emissioni di gas serra fino al 10%;
  • miglioramento della sicurezza stradale (la forma arrotondata delle cabine aumenterà il campo visivo del conducente e, in caso di urto a bassa velocità può ridurre l’impatto contribuendo a salvare ogni anno da 300 a 500 vite);
  • agevolazione del trasporto intermodale tra navi, strade e ferrovie, grazie alla riduzione delle pratiche (per i veicoli sopra i 45 piedi di lunghezza);
  • generazione di posti di lavori (la produzione dei nuovi automezzi pesanti aereodinamici fornirà un’occasione ai produttori europei per sviluppare nuovi modelli);
  • incentivazione della diffusione dell’ibrido o elettrico (la proposta autorizza, infatti un peso maggiore dei veicoli rispetto all’attuale, per permettere l’uso di batterie più pesanti previste dai sistemi di propulsione alternativi, pur non mutando la capacità di carico degli automezzi).

 

17th aprile 2013 News

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