Calendario sui divieti di circolazione e rimborso delle accise sul gasolio: polemiche e ricorsi

È un settembre caldo per il mondo dei trasporti e Officine BPM, azienda specializzata nella produzione di allestimenti per camion, resta in attesa delle decisioni che prenderà il governo su due temi che hanno infiammato gli autotrasportatori italiani: la definizione del calendario sui divieti di circolazione e il rimborso delle accise sul gasolio.

Calendario sui divieti di circolazione: verso la scelta  

La sentenza del TAR Lazio del 22 maggio scorso relativa al calendario sui divieti di circolazione ha creato non poca preoccupazione tra i rappresentanti del trasporto su gomma che, insieme a Confindustria e ad alcune grandi imprese, hanno presentato un intervento per supportare l’appello dei ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Interno contro un provvedimento che “sta creando notevoli problemi al rilascio delle autorizzazioni da parte delle Prefetture e, quindi, a tutta l’attività imprenditoriale, dalla produzione al commercio, alla distribuzione e alla logistica”, ha scritto Confindustria in un comunicato.

L’organizzazione che unisce gli industriali italiani ha voluto inoltre puntare il dito contro alcune associazioni di consumatori “che ogni anno presentano ricorso al TAR per ostacolare il rilascio delle autorizzazioni e, più in generale, incrementare le giornate di divieto”. Secondo loro, infatti, aumentare i giorni di divieto “produrre più elevate concentrazioni di traffico in alcuni giorni della settimana con conseguenti maggiori rischi di incidentalità, danni economici e sociali”.

Ciò che chiedono invece al Consiglio di Stato è “di cambiare una disciplina ormai superata dall’indispensabile continuità produttiva e logistica, che sappia coniugare salute pubblica e produttività delle imprese, mobilità ed esigenze dell’attività economica e dell’occupazione”.

Rimborso delle accise sul gasolio: verso il blocco dei camion

L’ipotesi del governo, confermata nei giorni scorsi da alcune interniste, sarebbe quella di eliminare gradualmente la compensazione delle accise sui carburanti per gli autotrasporti e i mezzi pesanti. Ipotesi che ha scatenato una serie di polemiche da parte di alcune organizzazioni di categoria. Il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè ha già anticipato che “se il taglio al rimborso delle accise sul gasolio verrà confermato, il fermo dell’autotrasporto sarà inevitabile” in quanto “quelle italiane sono le accise più alte d’Europa e, se proprio il governo intende risparmiare, agisca valorizzando chi viaggia rispettando di più l’ambiente”.

“Ricordo inoltre che un taglio al rimborso delle accise spingerebbe gli autotrasportatori a non rifornirsi più in Italia, ma nei Paesi vicini dove il pieno sarebbe più conveniente”, ha concluso Uggè.

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6th settembre 2018 News

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