Il 29 luglio scorso è entrata in vigore la nuova lista di controllo per le imprese di autotrasporto 2025, approvata con Decreto MIT del 17 luglio. Lo scopo è uniformare le verifiche in tutta Italia e allinearle agli standard europei, rendendo i controlli più chiari e trasparenti.
Cosa prevede la check-list dei controlli
La nuova check-list di controlli per imprese di autotrasporto sostituisce quella del 2008 e introduce un approccio più dettagliato. Gli ispettori controlleranno:
- dati anagrafici e iscrizione al REN
- dimensioni dell’impresa e tipologia di veicoli
- utilizzo e corretta gestione dei tachigrafi
- proprietà o noleggio della flotta
- profilo e condizioni dei conducenti
Focus sui tempi di guida e riposi
Il punto centrale della nuova lista di accertamenti per imprese di autotrasporti resta il rispetto delle regole sociali: ore di guida, pause obbligatorie, riposi settimanali e corretto utilizzo del tachigrafo. Particolare attenzione verrà posta su possibili abusi o manipolazioni dei dispositivi di registrazione.
Maggiore responsabilità per le aziende
Non si introducono nuove norme sostanziali, ma diventa fondamentale per le imprese gestire e archiviare correttamente la documentazione. Gli ispettori verificheranno la pianificazione dei turni, i limiti di lavoro settimanali e i dossier relativi al distacco dei conducenti.
Dai controlli “a posteriori” alla prevenzione
La novità principale sta nell’approccio: dalle verifiche dopo l’infrazione si passa a una logica di prevenzione. Ogni azienda dovrà essere pronta a esibire prove aggiornate e tracciabili, rafforzando così la propria organizzazione interna e la conformità normativa.
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